Ascolta la voce di Galliano Masini

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Foto del teatro Goldoni a cielo aperto

Il teatro Goldoni a cielo aperto

foto Mauro Guidi



PERCHE' ?









Marina livornese al tramonto

Ho realizzato questo blog per diverse ragioni : la prima perchè sono nato a Livorno , la seconda perchè Livorno è una città da vedere , da vivere e sopratutto da amare, la terza perchè in me c'è la speranza di potere farvi vedere una città diversa e unica al mondo.
Campanilismo? Anche . Mi conforta comunque la certezza che molte altre persone livornesi di nascita o acquisite hanno avuto la stessa impressione . Basta riscoprire le loro annotazioni, impressioni e punti di vista per vederne delle belle ! Dimenticavo ! Ho messo questa foto realizzata da me con un telefonino " da due lire "perchè per ragionare di Livorno si deve partire dal mare ,magari ascoltando la musica di Mascagni !

Che il gioco inizi .
foto Mauro Guidi

lunedì 30 gennaio 2012

Un anno per la rimozione del relitto della nave Concordia dalle acque del Giglio: una minaccia od un augurio ?


Nell'ottobre del 2002 una nave ,la Venus ,o meglio una carretta del mare , battente bandiera libanese durante la notte andò a finire sugli scogli della ridente stazione balneare di Castiglioncello ( LI) . La nave ,con grande disappunto della popolazione locale che vide compromesse per lungo tempo le attività turistiche della zona , dopo anni di "sosta forzata ", e dopo svariate richieste da parte delle amministrazioni locali al ministero dell'ambiente, fu smantellata pezzo per pezzo nel 2005. 










Dopo 3 anni ! Ed era una piccola nave , niente al confronto della ben più grande e blasonata Concordia finita sugli scogli dell'isola del Giglio.












Mi ha stupito la reazione della popolazione isolana che è rimasta colpita negativamente dopo l'indicazione dell'attuale ministro dell'ambiente che ha parlato di un anno per la rimozione della Concordia .

C'è del casino in giro : passaparola

I Forconi risalgono l'Italia - Pino Aprile


Passaparola - I Forconi risalgono l'Italia - Pino Aprile from Beppe Grillo on Vimeo.

sabato 28 gennaio 2012

A Livorno si studia, si progetta e si realizza







Dopo 3 anni dall'inaugurazione ( 13 gennaio 2009 ) a Livorno   del nuovo Centro di Ricerca nelle Tecnologie per il Mare e della Robotica Marina ( un'emanazione dei laboratori di robotica avanzata (Arts Lab) e di micro e nanoingegneria (Crim Lab) della Scuola Superiore Sant'Anna nel Polo Sant'Anna Valdera di Pontedera ) 


il 28 gennaio 2012 è stato presentato il frutto del progetto europeo HydroNet coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e svolto quasi interamente a Livorno, presso il “Polo di Ricerca delle Tecnologie per il Mare e la Robotica Marina” situato allo Scoglio della Regina.
In pratica sono state realizzate una flotta di piccole barche-robot autonome e boe capaci di monitorare lo stato delle acque costiere e lacustri. La 'flotta' e' formata da 3 natanti e 5 boe . Queste barchette robottizzate sono lunghe 2 metri , pesano 80 chili , abili fino a mare forza 3 e vento a 10 nodi, operative fino a 15 chilometri lungo i fiumi e a 20 sulla costa, con campionamenti fino a 50 metri di profondita'.






martedì 24 gennaio 2012

OGGI LA CONCORDIA IERI LA MOBY PRINCE



Il 10 aprile 1991 un'altra sciagura del mare . Questa volta sono passati ormai più di venti anni ma la verità e le vere responsabilità non sono ancora emerse.
Per questo motivo è stato pensato un film o meglio un documentario per fare il punto su questa “ strana vicenda “ che toglie ancora il sonno a molte famiglie.





Diretto dal regista fiorentino Manfredi Lucibello il film racconterà la storia del tragico scontro avvenuto poco al largo del Porto di Livorno, che coinvolse la stessa Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo,
Il titolo provvisorio e' '140', come il numero delle vittime. Ci saranno immagini dagli archivi istituzionali e della Rai, ma anche riprese di cittadini e testimonianze contemporanee. Prodotto da Pulsemedia , parte del finanziamento sara' coperto da un contributo della Regione Toscana nell'ambito del fondo per il cinema. 

Il ricupero del carburante della nave Concordia con la tecnologia livornese.



Sono iniziati i lavori di ricupero del carburante ( 2300 tonnelate di fuel ) della nave Concordia . Un lavoro essenziale ed urgente per evitare un inquinamento ambientale che potrebbe compromettere l'intero prezioso ambiente marino dell'arcipelago toscano
Nella mattinata di martedì 24 gennaio il pontone Meloria (la nave attrezzata per effettuare il travaso) si è collocata in prossimità del lato sinistro della nave naufragata per posizionare 54 tonnellate di cemento, pesi che devono fungere da ancore. 





Nei prossimi giorni sarà effettuato un foro per innestare la "flangia", il tubo che si inserisce nella fiancata della nave per poter iniziare le operazioni di recupero del gasolio. In assistenza intorno alla Concordia si trovano quattro navi della Castalia, pronte a intervenire in caso di eventuali perdite di carburante . Ma procediamo con ordine per fare capire bene le fasi dell'operazione . Prima di tutto chiariamo che un pontone è un tipo di galleggiante, generalmente di forma parallelepipeda, usato come piattaforma galleggiante per il trasporto di merci di qualsiasi tipo o per eseguire lavorazioni sopra e sotto il livello libero del liquido in cui galleggia. La ditta che ha fornito il pontone Meloria , l'equipaggio e la relativa tecnologia necessaria all'operazione è la Neri di Livorno.Si è anche provveduto a noleggiare dalla D’Alesio una cisterna/bettolina, la “Giglio” che riceverà il carburante del relitto mano a mano che sarà pompato. Come ha spiegato il dottor Neri, l’operazione consiste prima di tutto nel collocare speciali flange dotate di valvole di sicurezza ai serbatoi, in modo da evitare casuali fuoriuscite anche di piccole quantità di carburante.
Con la firma ufficiale del contratto da parte di Costa Crociere con la joint venture Smit Salvage/impresa Neri per quanto riguarda il recupero delle 2.300 tonnellate di fuel di bordo è partita ufficialmente la fase di ricupero del carburante che non ostacolerà le ulteriori fasi di ricupero di passeggeri dispersi.
Insomma l'imprenditoria e la tecnologia livornese ancora una volta è necessaria , ma direi indispensabile , per risolvere situazioni drammatiche connesse con l'ambiente del mare.






giovedì 19 gennaio 2012

Il 21 gennaio di 91 anni fa la Storia si fermò a Livorno



Il 21 gennaio 1921 nacque a Livorno il Partito Comunista Italiano (PCI) con il nome Partito Comunista d'Italia(sezione italiana della III Internazionale)per scissione della mozione di sinistra del Partito Socialista Italiano guidata da Amadeo Bordiga Antonio Gramsci al XVII Congresso socialista .
La scissione dal PSI avvenne al teatro Goldoni ma la costituzione del nuovo partito ( il PCI ) avvenne presso il teatro San Marco.




Per celebrare lo storico evento il 21 gennaio il Partito dei Comunisti italiani organizza un dibattito dal titolo “ Le ragioni , i diritti e il futuro dei lavoratori “ presso la Goldonetta ( il ridotto del teatro Goldoni di Livorno ).


sabato 14 gennaio 2012

Nave finisce " sugli scogli " all'isola del Giglio

Potrebbe sembrare una notizia " quasi buffa " se la situazione non avesse realmente e drammaticamente provocato morti ( non ancora certo quanti !) , feriti, eccezionali spaventi e un enorme disastro economico per la società armatrice della nave.








La nave " Concordia " della Costa Crociere , per motivi ancora da 
accertare, si e' incagliata alle secche di Punta Gabbianara, la punta piu' a sud dell'isola del Giglio a poche centinaia di metri dalla costa .  La Concordia ha cominciato ad imbarcare acqua e ad inclinarsi sul fianco destro a causa di una falla che si sarebbe aperta nella zona di poppa. Eppure le condizioni meteo non erano sostanzialmente avverse 
Che fine ingloriosa !  E' proprio il caso di dire " il colosso dai piedi di argilla " .

venerdì 13 gennaio 2012

LA CRISI MONDIALE COLPISCE ANCHE CAMPO DARBY



Camp Darby è una base militare statunitense in Italia. situata nel territorio comunale di Pisa, alle spalle della frazione di Tirrenia e non distante dal porto di Livorno.

Fu costruita nel 1951 grazie ad un accordo tra Italia e Stati Uniti che consegnò mille ettari di pineta toscana all'esercito americano Il nome della base è in onore del brigadiere generale William O. Darby, fondatore del Corpo dei Rangers USA, ucciso da artiglieria nemica il 30 aprile 1945 sulle rive del Lago di Garda .




La vicinanza di un canale navigabile (il Canale dei Navicelli), della ferrovia (entrambi si estendono fin dentro la base) e dell'autostrada, permettono un facile e veloce collegamento sia con il porto di Livorno che con l'aeroporto militare di Pisa agevolando lo spostamento di mezzi, attrezzature e uomini, facendo sì che la base fosse considerata dall'US Army il distaccamento logistico più importante d'Europa. In più di sessanta anni di storia la base ha dato lavoro anche a molti civili livornesi e pisani , diventando così un importante fonte di reddito per molte famiglie.

La grande crisi economica mondiale che non ha certamente risparmiato gli States è all'origine della notizia ( fonte ansa ) della declassazione della base di Camp Darby (Pisa), da guarnigione autonoma a guarnigione satellite di Vicenza. Lo rivela una nota della Fisascat Cisl di Pisa, nella quale si conferma la decisione statunitense di tagliare 67 posti di lavoro nella base pisana tra i 'civili'. Gli esuberi scatteranno entro il 30 settembre. Ai lavoratori e' stato offerto di trasferirsi nella nuova base Dal Molin a Vicenza.Sono 147 gli esuberi di personale italiano nelle basi Usa.

giovedì 12 gennaio 2012

ACCORDO PER I LAVORI ALLO SCOLMATORE DELL'ARNO


Lo scolmatore dell'Arno o canale Scolmatore è un canale artificiale del fiume Arno che parte a valle di Pontedera e termina nei pressi del Calambrone, la cui costruzione , per un costo di oltre 10 miliardi di lire,fu decisa nel 1954 dopo l'inondazione del1949.
E' bene però precisare che quando avvenne la famosa alluvione di Firenze nel 1966 l'opera non era ancora completa ed attualmente la sua portata è ridotta a 400 metri cubi al secondo a causa del progressivo interramento. E' necessario ed urgente intervenire rapidamente , specialmente ora che , particolari condizioni meteorologiche ( bombe d'acqua ) possono facilmente determinare disastrose inondazioni . Infatti nel canale confluiscono alcuni corsi d'acqua dell'entroterra pisano e livornese, come il torrente Tora (nelle vicinanze di Mortaiolo), il Fosso Reale e nell'ultimo tratto, poco prima di sfociare nel mar Ligure, il canale dei Navicelli . Ma esiste anche un problema tecnico-commerciale : il collegamento tra la darsena Toscana del porto di Livorno , l'interporto “ A. Vespucci” di Guasticce e l'autoparco “ Il Faldo “ nei pressi di Vicarello che potrebbero sfruttare la via fluviale migliorando la navigabilità dello Scolmatore e del canale dei Navicelli.

Servirebbe per questo scopo lo scavo dello Scolmatore per garantire, lungo tutto il tratto interessato dal traffico fluvio-marittimo, una larghezza intorno ai 40 metri e un fondale almeno di 3,5 metri, così da consentire il passaggio di imbarcazioni e chiatte di dimensioni maggiori alle attuali.
Il progetto include inoltre il rifacimento del ponte stradale dell'Aurelia (Stagno) e la realizzazione di darsene per il carico e lo scarico delle merci in corrispondenza dell’interporto e dell’autoparco. E siamo arrivati tra discussioni su vari tavoli istituzionali al 2012 quando finalmente l'intervento risolutore del Presidente della Regione Rossi ha permesso la stipula di un accordo tra Regione Toscana ,l’Autorità di bacino dell’Arno, le Provincie di Livorno e di Pisa, i Comuni di Collesalvetti, Livorno e Pisa, l’Ente Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, le Camere di Commercio di Livorno e Pisa, l’Autorità portuale di Livorno e l’Interporto Amerigo Vespucci. In pratica vengono stanziati ( per lo più dalla Regione ) 51 milioni di euro che permetteranno di migliorare la sicurezza idraulica dell’Arno e risolvere l’emergenza dell’insabbiamento del porto di Livorno mentre altri 600.000 euro serviranno invece per demolire la barra di foce (l’ammasso di sedimenti depositato a mare dall’Arno), progettare il nuovo ponte di Calambrone, sistemare le ‘porte vinciane’ (le chiuse che separano lo Scolmatore dal Canale dei Navicelli).



martedì 3 gennaio 2012

Un viaggio maledetto iniziato il 16 dicembre dal porto di Catania può provocare un serio inquinamento del nostro mare.




La nave della flotta Grimaldi lines ( Eurocargo Venezia )trasporta container di vario tipo e anche un paio di rimorchi ( 224 bidoni ) carichi di catalizzatori Co/Mo, provenienti dal polo petrolchimico di Priolo Gargallo (Siracusa) e appartenenti a una ditta lussemburghese che rifornisce alcune raffinerie siciliane.
Dentro ciascun bidone ci sono 170-180 chili di questa sostanza.
Durante il viaggio , reso arduo dal forte libeccio , cadono in mare 198 bidoni ( 34 tonnellate di sostanze super tossiche). Dove ? Forse transitando vicino all'isola di Gorgona su un fondale tra i 120 e i 600 metri ed a circa 20 miglia dalla costa livornese.
Ancora non sono stati individuati , di certo non sono venuti a galla. Avvertite tutte le autorità competenti per scongiurare il passaggio di queste sostanze in una catena aliumentare che inevitabilmente porterebbe all'uomo.