Lo scolmatore dell'Arno o canale Scolmatore è un canale artificiale del fiume Arno che parte a valle di Pontedera e termina nei pressi del Calambrone, la cui costruzione , per un costo di oltre 10 miliardi di lire,fu decisa nel 1954 dopo l'inondazione del1949.
E' bene però precisare che quando avvenne la famosa alluvione di Firenze nel 1966 l'opera non era ancora completa ed attualmente la sua portata è ridotta a 400 metri cubi al secondo a causa del progressivo interramento. E' necessario ed urgente intervenire rapidamente , specialmente ora che , particolari condizioni meteorologiche ( bombe d'acqua ) possono facilmente determinare disastrose inondazioni . Infatti nel canale confluiscono alcuni corsi d'acqua dell'entroterra pisano e livornese, come il torrente Tora (nelle vicinanze di Mortaiolo), il Fosso Reale e nell'ultimo tratto, poco prima di sfociare nel mar Ligure, il canale dei Navicelli . Ma esiste anche un problema tecnico-commerciale : il collegamento tra la darsena Toscana del porto di Livorno , l'interporto “ A. Vespucci” di Guasticce e l'autoparco “ Il Faldo “ nei pressi di Vicarello che potrebbero sfruttare la via fluviale migliorando la navigabilità dello Scolmatore e del canale dei Navicelli.
Servirebbe per questo scopo lo scavo dello Scolmatore per garantire, lungo tutto il tratto interessato dal traffico fluvio-marittimo, una larghezza intorno ai 40 metri e un fondale almeno di 3,5 metri, così da consentire il passaggio di imbarcazioni e chiatte di dimensioni maggiori alle attuali.
Il progetto include inoltre il rifacimento del ponte stradale dell'Aurelia (Stagno) e la realizzazione di darsene per il carico e lo scarico delle merci in corrispondenza dell’interporto e dell’autoparco. E siamo arrivati tra discussioni su vari tavoli istituzionali al 2012 quando finalmente l'intervento risolutore del Presidente della Regione Rossi ha permesso la stipula di un accordo tra Regione Toscana ,l’Autorità di bacino dell’Arno, le Provincie di Livorno e di Pisa, i Comuni di Collesalvetti, Livorno e Pisa, l’Ente Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, le Camere di Commercio di Livorno e Pisa, l’Autorità portuale di Livorno e l’Interporto Amerigo Vespucci. In pratica vengono stanziati ( per lo più dalla Regione ) 51 milioni di euro che permetteranno di migliorare la sicurezza idraulica dell’Arno e risolvere l’emergenza dell’insabbiamento del porto di Livorno mentre altri 600.000 euro serviranno invece per demolire la barra di foce (l’ammasso di sedimenti depositato a mare
dall’Arno), progettare il nuovo ponte di Calambrone, sistemare le
‘porte vinciane’ (le chiuse che separano lo Scolmatore dal Canale
dei Navicelli).